Pascale (Confintesa Sanità Caserta): Sinergia tra avvocato Marra e Confintesa Sanità: Annullata sanzione disciplinare per Infermiere.

Con sentenza n.2080 del 15 ottobre 2025, il giudice Francesca Stefanelli, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha annullato il provvedimento disciplinare emesso dall’AORN di Caserta nei confronti di un infermiere dell’Ospedale. L’infermiere, assistito e difeso dall’avvocato Michele Marra in sinergia con la Segreteria provinciale del sindacato Confintesa Sanità, ha finalmente ottenuto giustizia in un procedimento che appariva senza dubbio contorto, in controtendenza alle iniziative nazionali in difesa degli operatori sanitari che subiscono quotidianamente aggressioni.
“Una situazione spiacevole che abbiamo seguito con attenzione. – dichiara Gennaro Pascale, Segretario Provinciale di Confintesa Sanità Caserta – Le accuse mosse contro il collega Infermiere risultavano sin da subito, a nostro avviso, infondate e denigranti. Le ripercussioni sulla serenità del lavoratore sono state evidenti. Nostro dovere era quello di fornire all’Infermiere tutto il supporto necessario, con la competenza dello Studio Legale Marra con il quale collaboriamo da anni.”
Il Giudice ha motivato che “in materia di sanzioni disciplinari, grava sul datore di lavoro l’onere di provare la sussistenza del fatto contestato al lavoratore. Ebbene, tale onere non è stato assolto. Invero, nella memoria di costituzione non sono state formulate istanze istruttorie ed i fatti attribuiti al lavoratore non trovano alcun riscontro nel compendio documentale acquisito. In particolare, l’istruttoria compiuta dall’UPD consta di escussioni con dati difformi rispetto a quelli segnalati. Gli esiti dell’istruttoria erano tanto incerti che nello stesso provvedimento con cui essa viene chiusa si legge “pur rilevando che da quanto risulta agli atti non è possibile affermare con certezza che l’Infermiere abbia adottato tutti i comportamenti descritti e denunciati dal paziente, nella vicenda oggetto del procedimento disciplinare istruito a suo carico, rileva altresì che dai medesimi atti non può con certezza neppure escludersi che tali fatti si siano verificati. Il ricorso, pertanto, va accolto, posto che la stessa Azienda sanitaria ha rilevato l’assoluta carenza di certezza in ordine all’effettiva sussistenza dei fatti contestati.”
“La riflessione che sovviene a questa azione giudiziaria appare essere la seguente: l’Amministrazione pubblica, nel caso di specie quella dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, laddove avesse ascoltato il lavoratore e la sua difesa, avrebbe potuto evitare il contenzioso archiviando la richiesta sanzionatoria, invece, si è dato luogo ad una sanzione che è stata dichiarata insussistente con relativa condanna dell’Azienda al pagamento delle spese ed onorario del giudizio” ha dichiarato l’avvocato Michele Marra.
Comunicato Stampa
Caserta, 17/10/2025
