Di Blasio (Confintesa Sanità Roma): la sicurezza di lavoratori e pazienti non è un optional.
Salvo, grazie ad una infermiera che si è accorta dell’oscuramento della telecamera, un paziente ultraottantenne romano ricoverato nel reparto di gastroenterologia, al quinto piano dell’ospedale Sant’Andrea di Roma.
Ad aggredirlo e a tentare di strangolarlo il suo compagno di stanza, un indiano di 43 anni. Solo la prontezza di riflessi dell’infermiera accortasi della manomissione della telecamera e che ha allertato la vigilanza Interna e le forze dell’ordine, ha permesso che non succedesse il peggio.
“Nonostante il carico di lavoro estenuante – afferma Sandra Di Blasio Segretaria Provinciale di Confintesa Sanità Roma – l’infermiera è riuscita ad accorgersi in tempo di quanto stava succedendo ed ha evitato una tragedia. Come Organizzazione Sindacale ci chiediamo come mai un reparto di degenza ordinario come la gastroenterologia sia dotato di telecamere a circuito chiuso in tutte le stanze, cosa che ha evitato un omicidio, e reparti a maggior rischio di eventi simili e di aggressioni al personale sanitario come il Pronto Soccorso e la Psichiatria no”.
“Confintesa – conclude Di Blasio – propone un encomio per l’eroica infermiera e chiede che ogni locale, soprattutto nei reparti a maggior rischio, sia dotato di telecamere a circuito chiuso”.
Comunicato Stampa
Roma, 29/12/2025
