Minadeo (Confintesa Sanità Lazio): “Basta teatrini e falsi allarmismi sulla proroga dei contratti. Era un atto dovuto dalla legge, non un merito sindacale”.
In merito al recente dibattito sul rinnovo dei contratti del personale a tempo determinato nella sanità laziale, e prendendo atto delle note diffuse in queste ore da alcune sigle sindacali, interviene con fermezza Alessio Minadeo, Vicesegretario Nazionale di Confintesa Sanità.
Il Vicesegretario Nazionale dichiara che si sta assistendo all’ennesimo e sterile teatrino della propaganda, descrivendolo come un copione che purtroppo si ripete da sempre nel settore. Secondo Minadeo, è ormai prassi consolidata quella di creare ad arte falsi problemi e allarmismi del tutto ingiustificati tra i lavoratori, instillando il terrore sul loro futuro occupazionale al solo e unico scopo di accaparrarsi in seguito i meriti di soluzioni che scaturiscono da battaglie in realtà inesistenti. L’esponente di Confintesa sottolinea come, non appena il problema scompare magicamente, quelle stesse sigle corrano a rivendicare meriti e vittorie del tutto insussistenti. A questo proposito, Minadeo evidenzia una palese ipocrisia, facendo notare che le sigle che oggi si scagliano contro i firmatari del CCNL, accusandoli di accordi al ribasso, adottavano esattamente lo stesso identico modus operandi finché sedevano a quello stesso tavolo, dimostrando una memoria corta e una totale incoerenza.
Per ristabilire la realtà dei fatti normativi, al di là delle narrazioni di comodo, il Vicesegretario tiene a precisare che i contratti precari del comparto sanitario sarebbero stati prorogati comunque, a prescindere dall’intervento, dalle pressioni o dai tavoli di qualsivoglia sigla sindacale. La continuità del percorso occupazionale e la stabilizzazione del personale non rappresentano affatto una gentile concessione o il frutto di una trattativa dell’ultimo minuto, bensì la formale applicazione di atti dovuti e già ampiamente tracciati dalla stessa Legge di Bilancio.
“I lavoratori della sanità, conclude infine Minadeo, meritano rispetto, stabilità e verità, e non devono essere usati per una squallida corsa alla visibilità o per piccoli tornaconti di bottega. Per questo motivo, Confintesa Sanità invita fermamente tutte le organizzazioni a smetterla con questa inutile propaganda e a concentrarsi finalmente sui problemi reali e strutturali del Servizio Sanitario Regionale, abbandonando una volta per tutte la fabbrica dei falsi allarmi”.
Comunicato Stampa
Roma, 19/06/2026
