Pascale/Minadeo: Ospedale di Caserta, Confintesa Sanità chiede garanzie economiche per i lavoratori.

“Gli ultimi errori contabili riscontrati negli stipendi di ottobre, per tutto il personale sanitario dell’Ospedale di Caserta, offrono l’occasione per riflettere e pretendere maggiori garanzie economiche per i lavoratori.” dichiara Gennaro Pascale, Segretario Provinciale Confintesa Sanità Caserta.
L’amministrazione dell’Ospedale, il 29 ottobre ha comunicato ai lavoratori che, a causa di un “errore informatico”, erano state accreditate somme non dovute e che si sarebbe provveduto al recupero forzato con la stipendialità di novembre. Si tratta di somme che superano le centinaia di euro per ogni lavoratore.
La segreteria provinciale di Confintesa Sanità Caserta è intervenuta immediatamente – con una nota del 1° novembre – chiedendo all’amministrazione ospedaliera maggiori garanzie e flessibilità nell’interesse dei lavoratori e per procedere al recupero delle somme: possibilità di rateizzazione, restituzione entro il limite di 1/5 dello stipendio, scorporo degli oneri e dei contributi versati.
La risposta dell’ufficio economico ospedaliero è giunta il 6 novembre. Un riscontro sfavorevole per i lavoratori, costretti a subire il prelievo forzato sullo stipendio di novembre e a fare i conti con un deficit delle risorse economiche mensili.
“La mancata disponibilità dell’Amministrazione ospedaliera, di ovviare in maniera coordinata ad un proprio errore, invita ad una seria riflessione. – prosegue Pascale – La normativa e gli orientamenti giurisprudenziali consentono procedure flessibili al fine di salvaguardare il tenore di vita e la disponibilità economica del lavoratore. Dovremmo chiederci a quanto ammonta la beffa dei lavoratori, oltre il danno.”
“Abbiamo già avviato tutte le verifiche necessarie e i procedimenti volti al riconoscimento di somme economiche non pagate ai lavoratori dell’Ospedale negli ultimi anni. – conclude Alessio Minadeo, segretario regionale Confintesa Sanità Campania – Non ci stupisce il fatto che altre sigle sindacali si aggreghino, con palese ritardo, alle nostre iniziative di tutela.”
Comunicato Stampa
Caserta, 16/11/2025
