Pascale – Marra (Confintesa Sanità Caserta): vittoria in Tribunale contro l’ASL Caserta.

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“Prendiamo atto della sentenza del Tribunale di Parma con la quale è stata condannata l’ASL di Caserta per non aver ammesso un Operatore Socio Sanitario alla procedura di mobilità interregionale e per aver richiesto il nulla osta preventivo. – afferma Gennaro Pascale, Segretario provinciale Confintesa Sanità Caserta – Una decisione che ribadisce quanto afferma la norma contrattuale e rafforza quanto dichiariamo da mesi.”

La lavoratrice, pur essendosi regolarmente iscritta alla procedura di mobilità indetta dall’ASL di Caserta, si era ritrovata esclusa dalla procedura per mancanza del “nulla osta preventivo”. L’operatrice, assistita dalla segreteria provinciale di Confintesa Sanità Caserta e dallo studio legale Marra, ha presentato ricorso al Tribunale del Lavoro per ottenere il proprio diritto negatogli dall’ASL casertana.

Il Giudice Moresco del Tribunale di Parma, con propria ordinanza del 24/11/2025, ha accolto il ricorso chiedendo l’ammissione della lavoratrice alla procedura di mobilità dell’ASL di Caserta, condannando l’ASL al pagamento delle spese anche per la violazione dell’Art. 63 del CCNL Comparto Sanità, il quale prevede che la partecipazione al bando di mobilità avviene senza il preventivo assenso dell’Azienda di appartenenza.

“Bisogna, quindi, sempre difendersi ed agire per la tutela dei propri diritti, senza fermarsi al primo ostacolo frapposto dalla Pubblica Amministrazione. – afferma l’avvocato Michele Marra – Senza il coraggio di ricorrenti che lottano per ottenere la difesa del diritto, la giurisprudenza non potrebbe fare passi in avanti sul campo dell’effettività della tutela dei lavoratori.”

Comunicato Stampa

Caserta, 27/11/2025


 

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